Elisa Claps e Valerio Gentile, due giovani lo stesso atroce destino. Fasano. Al Laboratorio Urbano, presentazione de “Per Elisa. Il caso Claps. 18 anni di depistaggi, silenzi e omissioni.”


Per Elisa

Gildo Claps, fratello di Elisa la ragazza uccisa a Potenza nel 1993, presenta a Fasano il suo libro “Per Elisa. Il caso Claps. 18 anni di depistaggi, silenzi e omissioni.”, scritto con la giornalista di “Chi l’ha visto” Federica Sciarelli.

Insieme ai suoi fratelli e ai genitori da anni combatte la difficile battaglia per far venire alla luce la verità. Nel 2002 ha fondato l’Associazione Penelope, che riunisce i familiari di persone scomparse. Ad intervistare Claps sarà la giornalista di Repubblica Chiara Spagnolo. Gildo sarà ospite, il prossimo 14 marzo, al Laboratorio Urbano in un incontro organizzato dall’Associazione Culturale Centro Studi “Valerio Gentile”, in occasione del 21° anniversario dell’omicidio del diciassettenne fasanese. Elisa Claps e Valerio Gentile. Due ragazzi, la stessa età, lo stesso assurdo destino. Scomparsi entrambi nei pressi di una chiesa. Trovati senza vita, uccisi da mani a lungo rimaste ignote, nel caso di Elisa, ancora sconosciute in quello di Valerio.

Domenica 14 marzo 1993. Dalla chiesa della Salette di Fasano, dove aveva curato la liturgia, scompare Valerio Gentile, 17 anni. Il suo corpo viene ritrovato due giorni dopo in un boschetto, detto “Scoppettella”, nei pressi della Selva di Fasano. Episodio che resterà indelebile nella cronaca degli ultimi anni di una città scossa da un tragico ed efferato fatto di sangue, incredibile e assurdo, per la giovane età della vittima e per i suoi contorni mai chiariti, nonostante le indagini e tre gradi di giudizio. Silenzi e omissioni, reticenze e ritrattazioni. Un feroce delitto rimasto impunito.

Domenica 12 settembre 1993. Scompare a Potenza Elisa Claps, 16 anni. Si era allontanata per incontrare alla chiesa della Santissima Trinità un ragazzo che la corteggiava, Danilo Restivo. Di lei si perdono le tracce. La famiglia la cerca e vuole conoscere la verità, ma il muro del silenzio è insormontabile. Fino al 17 marzo del 2010, quando il suo cadavere viene ritrovato nel sottotetto di quella stessa chiesa. Due mesi dopo Restivo viene arrestato per l’omicidio di una sua vicina di casa in Inghilterra. Un anno dopo tracce del suo Dna verranno trovate sulla maglia indossata dalla ragazzina il giorno della sua scomparsa. Una vicenda torbida e un interrogativo inquietante: possibile che nessuno avesse mai visto il corpo prima di allora? Qualcuno sa ed hanno taciuto?

Quanti sanno ed hanno taciuto anche nel caso Gentile?

Valerio come Elisa?

 

 

 

 

 

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