Al Soprano ROBERTA MANTEGNA la XVII edizione del Premio di Canto Lirico

 Roberta Mantegna si aggiudica il premio “Valerio Gentile”

IMG_0786

FASANO- Lunedì 9 dicembre si è svolta la serata di finale della XVII edizione del premio Internazionale di canto lirico Borsa di Studio “Valerio Gentile”. La serata è stata aperta da Margherita Latorre, presidente della Confraternita del Purgatorio che ha ospitato la manifestazione, in una Chiesa barocca dotata di una eccellente acustica e che ben si presta a manifestazioni di musica classica, che nel ricordo di Valerio ha spiegato le finalità del concorso: aiutare giovani talenti provenienti da tutta l’Unione Europea e dare loro l’opportunità di concretizzare la loro passione per la musica classica.

Sei i finalisti, esibitisi davanti ad una giuria qualificatissima, che nella stessa mattina erano stati selezionati tra i numerosi partecipanti tramite audizioni svoltesi presso il Conservatorio N. Piccinni” di Bari, che insieme al Conservatorio “N. Rota” di Monopoli collabora all’iniziativa. A presiedere la Giuria il maestro ungherese Jamos Acs, che per anni ha diretto i tre tenori per eccellenza: Luciano Pavarotti, Placido Domingo e José Carreras. Inoltre, i maestri Domenico Colaianni per il Conservatorio di Bari, Ettore Papadia per il Conservatorio di Monopoli, Paola Romanò per il Centro Studi “Valerio Gentile” e Massimo Felici per l’associazione “Euterpe”, tutti docenti ed artisti di notevole spessore. Dopo il saluto di  Nicola Gentile, presidente del Centro Studi “Valerio Gentile” che organizza la manifestazione, e del sindaco Lello Di Bari spazio alla musica.

A vincere la XVII edizione del Premio Internazionale di Canto Lirico Borsa di Studio “Valerio Gentile” è stata  Roberta Mantegna di Palermo,  Soprano lirico dal timbro puro, bel colore,  (ottimo il legato e il fraseggio) e intensa presenza scenica, che ha proposto “Come in quest’ora bruna” (da “Simon Boccanegra” di Giuseppe Verdi) e “Al dolce guidami, castel natio” (da “Anna Bolena” di Gaetano Donizetti).

IMG_0796

Al secondo posto si è classificato Francesco Castoro di Grumo Appula (Bari),  Tenore lirico dal bel fraseggio e dalla voce morbida (ottima presenza scenica), che ha cantato “M’apparì tutt’amor” (da “Martha” di Friedrich Von Flotow) e “Inosservato penetrava… Angelo casto e bel”” (da “Il Duca d’Alba” di Gaetano Donizetti). Al terzo posto la lucana (da Policoro) Filomena Fittipaldi,  Soprano lirico dal bel materiale corposo e brunito con temperamento, che ha invece offerto al pubblico “Tu che di gel sei cinta” (da “Turandot” di Giacomo Puccini) e “Je dis que rien ne m’épouvante” (da “Carmen” di Georges Bizet). Altri finalisti sono stati il Tenore sudcoreano Byeongjun Park, la Soprano molfettese Ester Facchini e la Mezzosoprano francese Charlotte Martin.

IMG_0806

Novità 2013 del Premio è stata quella di proporre ogni anno, e così anche nei prossimi anni,  come ospite d’onore della serata uno dei vincitori delle passate edizioni che si sono ormai affermati in campo nazionale e internazionale. Ad esibirsi la soprano Francesca Ruospo francescaruospoche, accompagnata al pianoforte dal M° Raffaella Migailo, ha proposto “Morgen” di Richard Strauss, “C.” di Francis Poulenc e “Ritorna vincitor” dall’Aida di Giuseppe Verdi, riscuotendo applausi a scena aperta dal numeroso pubblico presente.

Una serata davvero emozionante, piena del ricordo di Valerio, sempre vivido nel cuore di tutti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *